Multata per un pupazzetto pacifista

L’attivista Julija Kaburkina di Čeboksary ha applicato – secondo il verbale della polizia – “la raffigurazione grafica di un uomo con uno slogan” sul prezzo di un oggetto. Denunciata dai dipendenti, il tribunale le ha comminato una multa di 30.000 rubli per “discredito delle forze armate”. Per indagare su questo terribile reato, la polizia ha dovuto esaminare i filmati delle telecamere del negozio, rintracciare la transazione bancaria dal registratore di cassa e persino prendere le impronte digitali dagli scaffali vicini. 

Kaburkina ha dichiarato che il testo del fumetto, “Guerra=Morte”, non è un travisamento o un’offesa, bensì la verità senza compromessi. Il mio cuore è con il popolo ucraino, ogni giorno sogno di rivedere e abbracciare la mia amica di Krivoj Rog che ha perso la sua casa e la sua vita tranquilla, e dirle che è tutto finito”.

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